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IL SALVAVITA: LA SNEAKER!

Prendi una donna che lavora tutta la settimana e nel suo giorno libero DEVE obbligatoriamente andare a fare la spesa.

Molto probabilmente uscirà di casa così, alla “vacca maniera”, con il capello che ha preso la tipica piega del più famoso dei parrucchieri, il divano, il trucco assente, una t-shirt smunta ed un pantalone di felpa jersey. “Tanto chissenefrega al supermercato chi vuoi che mi veda, alla fine mi servono 3 cose, carote, bresaola e frutta, faccio presto…”

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Ma proprio appena arriva lì si accorgerà che in quel Sacrosanto momento dovevano andare al supermercato anche: la madre del compagno, la ex collega stronza, il barista figo, la pediatra della nipote e perché no anche l’ex fidanzato…

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Ecco. Alla fine le tre cose che servivano al supermercato diventano magicamente carote, Martini Bianco e nutella (le ultime due per superare l’umiliazione).

Un accessorio che potrebbe salvare la situazione (a parte l’occhiale da sole con lenti modello cerchione di un fuoristrada) è sicuramente una SNEAKER alla moda: grintosa e perfetta per ogni occasione. Renderebbe il “look spesa” molto più street e rock e meno sciatto. Consiglierei ad ogni donna una sneaker in pitone verde smeraldo o in strass molto luminosa, rossa rubino o blu cobalto per impreziosire il look “dell’ultimo minuto” ma soprattutto per spostare l’attenzione dai capelli sciupati o dai pantaloni poco fashion.

Dopo aver esaminato, studiato, indossato ed acquistato tantissimi brand, anche leader nel settore della calzatura, per quanto mi riguarda i brand migliori in tema di sneakers sono 2, entrambi assolutamente MADE IN ITALY  e HAND MADE.

Golden Goose Deluxe Brand ed ISHIKAWA.

Entrambi, sia da uomo che da donna, sono in grado di regalare forti emozioni. Anche perchè, diciamoci la verità, non si tratta di scarpe “regalate”, anzi hanno un prezzo piuttosto importante…ma almeno questi due Brand rappresentano l’eccellenza nella categoria ed hanno prezzi diversi tra di loro, adatti a tutte le tasche.

Prendiamo, ad esempio, un impiegato che ha l’obbligo morale di indossare al lavoro giacca e cravatta. Dovrebbe indossare, per completare il look, una scarpa inglese in vitello spazzolato con doppio fondo in cuoio, rigidissima (non necessariamente, in quanto ci sono calzaturifici italiani che lavorano pellami di qualità e molto morbidi) per essere a posto con la sua coscienza.

Io dico di no. La SNEAKER è diventata ormai un passepartout che può rendere anche un completo formale, meno pomposo ma non per questo meno elegante. Detto questo alcune reazioni potrebbero essere come la seguente…

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Per l’uomo in abito (ipotizzando un abito basico grigio o blu) consiglio la sneaker bianca con inserti (solitamente la Stella) grigi o di colori forti. In aggiunta, camicia bianca, con primo bottone del colletto aperto, sostituiamo la cravatta con una pochette da taschino bianca (o del colore della camicia) ed il gioco è fatto. Quest’uomo sarà più attraente, più attuale ma soprattutto più comodo.

Ovviamente, non dimentichiamo che “l’habitat” naturale delle sneakers è il look casual, con Jeans, felpa chic (vedi per l’AI14 Paul Smith, Balenciaga, Neil Barrett!) e un parka militareggiante.

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GoldenGooseDeluxeBrand for 46Cento

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ISHIKAWA for 46Cento

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Vi racconto una favola…

10637871_10204915485309122_824964005_n “Prendi una biro nera, un foglio bianco e uno specchio. Il resto esce da solo…”
mi ha scritto un’amica all’inizio di questa avventura.
Tutto il materiale presente in questo Blog è solo la goccia di tutto il mare di sfaccettature che compongono la mia vita da vorace di moda.
46cento è un blog o meglio l’armadio che mi riguarda, ma soprattutto è un cordone ombelicale che mi unisce alla mia città: Mantova, infatti 46cento è proprio il cap e racchiude tutta la territorialità.
Mantovano di nascita (28 luglio), qui vivo e lavoro in questo mondo dalle mille sfaccettature che nemmeno si possono contare e chiamarla semplicemente “Moda” è solo il sunto di un’emozione continua che fa lavorare a pieno ritmo tutti i “sensi”: la vista dei colori e del bello estetico, l’udito, il gusto, il tatto dei materiali sempre più innovativi e l’olfatto per carpire tutte le fragranze che accompagnano ogni creazione.

Moda vuol dire “tutto”, ma l’abuso è dietro l’angolo. E’ questione di DNA: non la puoi imparare, studiare o capire, ne tantomeno ti puoi improvvisare venditore di moda, fashion designer, fashion blogger, visual merchandiser o altro, la Moda la devi vivere e ti deve nascere dentro, ed allora tutto arriverà naturalmente, passando per ogni vena del tuo corpo e ti porterà ad attraversare ogni angolo di questo immenso mondo che chiamiamo “MODA”.

Manuel Garini